Ticino e Grigioni

Condannato per la scorribanda

L'uomo che aveva creato un "caso diplomatico" con uno sconfinamento di pattuglia è stato condannato

  • 23.03.2015, 18:57
  • 4 maggio, 14:14
I due agenti italiani "sconfinati" avevano il via libera

I due agenti italiani "sconfinati" avevano il via libera

  • ©Ti-Press

Aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore a quello consentito e aveva forzato un posto di blocco al valico di Brogeda. Una pattuglia della squadra mobile comasca lo stava inseguendo, quando poi è sconfinata in Svizzera causando il "caso diplomatico" tra Roma e Berna.

L'uomo, ubriaco al volante e residente nel novarese, è stato poi catturato e lunedì pomeriggio, a due mesi dai fatti, è arrivata anche la sua condanna: un anno e dieci mesi di carcere, oltre al ritiro della patente per due anni.

Ricordiamo che i due agenti italiani che l'avevano inseguito erano stati fermati, disarmati e interrogati dai colleghi ticinesi, nonostante avessero ottenuto il via libera all'ingresso in territorio straniero dal Centro di Cooperazione Doganale di Chiasso.

CSI/px

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare