Il Consiglio nazionale ha approvato oggi (mercoledì) l'accordo bilaterale tra la Svizzera e l'Italia in materia di cooperazione di polizia e doganale, accordo firmato il 14 ottobre 2013. Il dossier, ora, passa agli Stati.
La nuova intesa, tra l’altro, migliora lo scambio di informazioni, consente la costituzione di pattuglie miste e il coordinamento di operazioni congiunte. L'accordo prevede anche la possibilità reciproca di sconfinamento da parte degli agenti in caso di inseguimento, per aumentare la sicurezza lungo la fascia di confine, dove la popolazione si confronta con fenomeni di microcriminalità in crescita.
L'intesa in questione - che dovrà rafforzare il centro di coordinamento di Chiasso - sostituisce quella del 1998. Da parte elvetica, l'accordo dovrebbe essere pronto per la ratifica entro l'estate.
ATS/M.Ang.
Dal Quotidiano
CSI delle 18.00 dell'11/03/2015; il servizio di Roberto Porta






