La Pretura penale ha condannato a 30 aliquote sospese un ex ultrà 23enne del Lugano riconosciuto colpevole di ingiuria e violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari.
I fatti, scrive il Corriere del Ticino, risalgono al 2014 durante i 16esimi di coppa svizzera di hockey a Sion, quando il giovane ingiuriò e minaccio due agenti della polizia comunale di Lugano inviati in Vallese per tenere d’occhio gli hooligan bianconeri.
Alla fine del match le due tifoserie entrarono infatti in contatto e in mezzo finirono i due agenti ticinesi. Un tifoso riconobbe uno dei due poliziotti e iniziò a insultarlo e a minacciarlo.
Red. MM



