Un paio di centri dedicati ad accoglienza e alle procedure e 690 richiedenti l'asilo dei quali farsi carico. È il ruolo che saranno chiamati a giocare Ticino, Lucerna, Nidvaldo, Obvaldo, Svitto, Uri e Zugo nella nuova organizzazione federale dell'asilo. I responsabili del dossier e l'Ufficio federale della migrazione si sono riuniti oggi, mercoledì, a Zugo.
Il Ticino con la Svizzera centrale formerà infatti una delle sei regioni nelle quali il paese sarà suddiviso. A questa toccherà la gestione di 690 persone, ma non sono ancora stati definiti i luoghi. Al Ticino si stima che ne verranno affidati 250.
Vista la sua posizione, ha confermato Paolo Beltraminelli ai colleghi del Quotidiano, il Ticino dovrebbe occuparsi dell'accoglienza e dell'avvio delle procedure, per poi indirizzare i richiedenti l'asilo in strutture della Svizzera centrale. Ospitare questi centri permetterà al Cantone di ridurre il totale dei richiedenti sul territorio e il loro costo.
Red. MM/Quot







