I Grigioni finanziariamente hanno chiuso il 2020 in modo positivo malgrado il Covid. Il consuntivo presentato giovedì dal Consiglio di Stato fa stato di un avanzo di circa 80 milioni di franchi, con miglioramento rispetto al preventivo di oltre 100 milioni.
Il peso della pandemia sui conti (quantificato in 60 milioni) è stato ampiamente compensato da maggiori ricavi. In particolare si segnalano entrate supplementari derivanti: dalla distribuzione eccezionale di utili da parte della Banca nazionale (62 milioni, quattro volte più delle attese), dai dividendi erogati in occasione dell'anniversario dalla Banca cantonale (12,6 milioni) e dal gettito fiscale (42 milioni). Sono aumentate sia le imposte pagate dalle persone fisiche che quelle versate dalle società.
Grazie all'avanzo del 2020 il capitale proprio dei Grigioni ha superato i 2,6 miliardi di franchi di cui oltre 552 milioni fanno parte del capitale proprio liberamente disponibile.
Il cantone ha iniziato il 2021 potendo contare su una situazione finanziaria solida, ma "il contesto attuale caratterizzato dalla pandemia di COVID-19 non permette ancora di fare previsioni relative al risultato", sottolinea il Governo avvertendo che "qualora l'evoluzione della pandemia dovesse rendere necessarie ulteriori restrizioni imposte dalle autorità a carico dell'economia e della società, ciò potrebbe costituire un importante aggravio supplementare per il bilancio cantonale".
Notiziario 10.00 del 18.03.21: Grigioni finanziariamente floridi

Disavanzo di 81 milioni per i Grigioni
Telegiornale 18.03.2021, 13:30

Grigioni, avanzo di 81 milioni
Il Quotidiano 18.03.2021, 20:00






