La palazzina composta da 22 appartamenti, che dovrebbe sorgere vicino al nucleo di Corteglia, si trova con i piani bloccati da ben tre ricorsi. Come si apprende dal CdT e da la Regione, la Società ticinese per l'arte e la natura (STAN), il Gruppo per la salvaguardia del nucleo di Corteglia e due privati cittadini hanno infatti impugnato la licenza edilizia rilasciata dal Municipio di Castel San Pietro.
Lo scavo che verrebbe realizzato per la creazione dell'autorimessa, secondo i ricorrenti, ridurrebbe drasticamente il livello della collina sotto la quale scorre la sorgente che alimenta il vicino lavatoio.
Contro la creazione del complesso abitativo, il movimento ambientale e il Gruppo per la salvaguardia del gruppo, si erano battuti già nel 2014 quando era stato presentato il primo progetto.
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