Il Tribunale federale (TF) ha confermato la condanna del gestore di un club di skeleton (per lesioni colpose gravi) a 10 aliquote giornaliere da 100 franchi. L'uomo è ritenuto responsabile di un incidente verificatosi sulla pista Cresta Run di St. Moritz (GR) il 25 gennaio 2008, nel quale un cittadino inglese aveva perso il piede destro.
La vittima stava percorrendo il tratto inferiore del canale di ghiaccio naturale, lungo 1,2 km, quando urtò violentemente contro un palo di legno che serviva a fissare il telone per proteggere la pista dal sole. Il palo era fissato a una distanza di appena 10-12 centimetri dalla parete divisoria del canale. Entro le successive 48 ore fu spostato a una distanza di circa mezzo metro.
Anche i giudici del TF ritengono che il pericolo rappresentato dai pali quadrati ad angoli vivi e non foderati fosse prevedibile. Eppure non venne adottata alcuna misura di protezione. Il fatto che la vittima avesse commesso un errore di pilotaggio non è pertinente secondo il TF. Il gestore di una pista deve anche tener conto degli errori grossolani o inconsueti.
ATS/M. Ang.



