Bisognerà attendere prima di conoscere l’esito del processo di appello svoltosi oggi (venerdì) a Locarno nei confronti di un’infermiera 45enne e una dottoressa 40enne del Civico di Lugano, ritenute colpevoli in prima istanza per la morte di un paziente nel 2006. Il giudice Damiano Stefani ha infatti comunicato alle parti che la sentenza non sarà pronta prima di una, forse due settimane.
Nel marzo del 2013 il pretore Siro Quadri le aveva condannate rispettivamente ad una pena pecuniaria di 80 aliquote da 110 franchi e a 60 aliquote da 130 (in entrambi i casi sospese per due anni), per omicidio colposo.
L’infermiera e il medico, ai tempi ancora assistente, vennero ritenute responsabili per la morte di un uomo, presentatosi in ospedale con una sospetta intossicazione alimentare. Il paziente in seguito morì al reparto cure continue dell’Italiano, dove venne trasferito, a causa della somministrazione di un farmaco sbagliato e controindicato.
LudoC.







