Resta in carcere Ezio Gatti, il 40enne sospettato dalla Procura valtellinese di essere il mandante dell'omicidio dei coniugi Ferrari, a Brusio.
Lo ha deciso il Tribunale del riesame di Milano, respingendo l'istanza di scarcerazione avanzata dal suo legale, Tiziana Bettiga. L'avvocato aveva pure chiesto un approfondimento delle indagini acquisendo, mediante rogatoria, gli atti in mano alla procura di Coira; nella convinzione che gli inquirenti elvetici stiano indagando in una direzione che non porterebbe in Italia, bensì in Bulgaria. Una richiesta, quest'ultima, pure respinta. Gatti è sospettato di aver assoldato, per l'omicidio, un 31enne moldavo, pure arrestato.






