Il giovane svizzero, reo confesso dell'uccisione di una ragazza 17enne a Sessa nel 2009, dovrà rispondere del reato di assassinio davanti alla giustizia dei minori nel canton Argovia.
I due si erano conosciuti in una chat-line nel 2009 e assieme erano giunti a Sessa, dove la famiglia dell'allora 16enne aveva una casa di vacanze. Nel primo giorno del loro incontro, il 7 agosto, il giovane aveva deciso di uccidere la coetanea perché "lo rendeva nervoso", occultando poi il cadavere nei boschi sopra il paese malcantonese. Arrestato nel giugno 2012, aveva reso piena confessione.
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CSI 18.00 LATORRE - SESSA 22.10.12 OK.MUS
RSI Info 22.10.2012, 19:31
La procura dei minori, alla quale compete il procedimento penale vista la giovane età dell'imputato all'epoca dei fatti, chiede che l'accusato sia posto in un istituto per un tempo illimitato e che sia condannato a una pena detentiva di quattro anni, la massima prevista per un minorenne dal codice civile.
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