Il produttore di cioccolato Maestrani (con solide radici bleniesi, da tempo basato nel canton San Gallo) costruirà un nuovo centro dimostrativo, chiamato "Chocolarium", che sarà inaugurato nell'aprile del 2017 e, secondo i piani, dovrebbe attrarre 100'000 persone ogni anno.
Il progetto del Chocolatorium di Maestrani
Lo stabilimento costerà all'azienda 10 milioni di franchi e sarà collocato vicino all'edificio già esistente per la produzione anche dei marchi Minor e Munz. Ma non solo. Verranno creati, infatti, altri dieci nuovi posti di lavoro per una struttura che sarà dotata di una galleria di vetri posta cinque metri al di sopra delle linee di produzione. Non mancheranno: caffetteria, negozio, cinema e spazi per corsi inerenti il settore.
L'azienda — fondata dal ticinese Aquilino Maestrani (di Aquila) con l'apertura di un negozio a Lucerna nel 1852, poi spostato a Flawil prina di diventare una delle realtà industriali più importanti del settore dolciario svizzero — è a conduzione familiare, impiega circa 150 dipendenti e ha un fatturato annuo tra i 45 ei 50 milioni di franchi, due terzi dei quali nel mercato svizzero.
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