Disagi in Valchiavenna a Madesimo, isolata da domenica mattina e, presumibilmente, per i prossimi due giorni o almeno sino a quando non rientrerà il pericolo slavine che incombe sia sulla strada statale 36 che sale al passo Spluga (chiuso da settimane), sia sulla provinciale che, passando da Isola, conduce alla località in quota, “sepolta” da tre metri di neve.
I rifornimenti e i collegamenti sono garantiti dalla funicolare sotterranea Sky express che ha consentito a molti turisti di rientrare e a numerosi sciatori di raggiungere le piste, comunque aperte. In paese restano in tutto 1’500 persone (20 a Isola).
Nel corso della giornata i vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per rimuovere dai tetti la neve pericolante e per salvare un capriolo finito nella diga ghiacciata, all’ingresso di Madesimo. Le proteste non mancano, non tanto per la chiusura delle strade, inevitabile a causa delle condizioni meteorologiche, quanto per l’assenza di un medico, visto che, come ricorda il sindaco Franco Masanti, la Guardia medica è assente fino a inizio febbraio.
Red.MM/Antonia Marsetti
Disagi
Disagi per il maltempo si sono avuti anche in Valtellina e più precisamente lungo la statale 39 del passo di Aprica, utilizzata anche dalla Ferrovia retica per i collegamenti (su gomma) con Edolo e quindi con Brescia. La causa dei disagi risiede in uno smottamento avvenuto all’alba di domenica. Nel pomeriggio, dopo gli interventi di sgombero, la circolazione tra la Valtellina e la Valcamonica è tornata regolare.
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