Ticino e Grigioni

Docente arrestato, il DECS: “Segnalazione partita dai nostri servizi”

L’intervista della RSI alla responsabile della Sezione dell’insegnamento medio, Tiziana Zaninelli, dopo il caso dell’insegnante accusato di atti sessuali con fanciulli

  • Ieri, 18:06
  • Ieri, 19:44
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Docente accusato di atti sessuali, parla la responsabile dell'insegnamento medio

Il Quotidiano 06.04.2026, 19:00

  • © Ti-Press
Di: SEIDISERA - Alain Melchionda / M. Ang. 

Per la prima volta il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha parlato, lunedì, della vicenda venuta alla luce giovedì scorso: l’arresto di un docente di una scuola media del Bellinzonese con l’accusa di atti sessuali con fanciulli. Il DECS si era espresso - va detto - attraverso un comunicato già giovedì, pochi minuti dopo che la magistratura aveva reso noto ufficialmente il caso. La trasmissione radiofonica SEIDISERA della RSI ha intervistato la responsabile dell’insegnamento medio, Tiziana Zaninelli.

Finora sul fronte dell’inchiesta non ci sono novità. Quindi, al momento, si rimane alle accuse verso il docente per presunti reati legati alla sfera intima, in particolare atti sessuali con fanciulli nei confronti di almeno due ragazze. Entrambe sotto i 16 anni, che rappresentano quelli della maturità sessuale. Un’accusa che dopo l’interrogatorio del 17 marzo, ha portato l’uomo all’immediato arresto.

Parlando dell’intervista, va detto che con il DECS e Tiziana Zaninelli, SEIDISERA è rimasta in contatto da subito. Il Dipartimento ha deciso di aspettare qualche giorno per l’intervista, per dedicarsi soprattutto alle priorità legate a questo caso, a partire da vicinanza e attenzione verso allieve e allievi della scuola, le loro famiglie e il corpo docenti. Le parole di Zaninelli sono ferme, franche ma anche consapevoli, del ruolo ricoperto e del lavoro fatto dopo un caso analogo nel Luganese di pochi anni fa.

Tiziana Zaninelli, come ha reagito quando è stata informata del caso?

“Sono storie che davvero turbano e sconvolgono. Avendo io fatto l’insegnante per 30 anni non riesco a immaginare che si possa tradire in questo modo la fiducia delle allieve e degli allievi. La differenza è che se nel caso di Lugano sono stata informata dall’esterno, qui la segnalazione è partita dai nostri servizi - spiega Zaninelli a SEIDISERA -. La vicenda di Lugano ci ha insegnato molto. Tanto per cominciare abbiamo introdotto questo protocollo di denuncia di comportamenti scorretti. Una riflessione che stiamo facendo è quella di vedere come riuscire a essere ancora più presenti (e subito) in queste circostanze”.

Lei ha incontrato la direzione, i docenti, c’è stato il plenum. Cosa ha trovato? Che tipo di sensibilità?

“Devo dire che il plenum dei docenti era molto turbato, molto scosso, però ho trovato un gruppo molto consapevole del ruolo che avrebbero avuto quel pomeriggio, perché è chiaro che si rompe un rapporto di fiducia che è alla base del rapporto che esiste tra le allieve e gli allievi e i loro docenti”.

E gli allievi?

“Gli allievi prima di tutto hanno saputo la verità. Questo è uno dei principi. Per le allieve e gli allievi è molto difficile capire come mai un loro docente possa comportarsi in una maniera così profondamente scorretta. E quello che devo sottolineare è che da parte delle colleghe e dei colleghi del docente, certamente scossi, c’è stata grande attenzione soprattutto nei confronti anche delle vittime. E questo è un aspetto che non dobbiamo mai dimenticare, perché in tutto quello che diciamo dobbiamo sempre ricordarci che ci sono dei giovani, delle giovani che sono coinvolti e c’è davvero una comunità scolastica che è scossa profondamente da quello che è successo”.

Siamo nelle vacanze di Pasqua, fra una settimana si torna in aula anche in questa sede. Che tipo di accompagnamento e di presenza pensate di avere?

“Questa settimana ci vedremo con le capogruppo del sostegno di riferimento. La nostra intenzione è di essere presenti a scuola perché secondo me in ogni modo sono temi che vanno ripresi. Si devono dare risposte e rassicurazioni anche alle allieve e agli allievi. E poi ci sarà l’incontro con le famiglie”.

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SEIDISERA del 06.04.2026 - Docente arrestato, il DECS: “Segnalazione partita dai nostri servizi” - Il servizio di Alain Melchionda

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Arrestato un docente di scuola media

Il Quotidiano 02.04.2026, 19:00

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