Due disoccupati calabresi, residenti in Leventina, sono stati condannati, rispettivamente, a 20 mesi di carcere da espiare e 10 mesi sospesi per aver spacciato 400 grammi di cocaina nel Bellinzonese e nelle Tre Valli.
Ma a catalizzare l'attenzione sono state circostanze secondarie, in particolare il fatto che il 39enne abbia ottenuto il permesso B nonostante le 14 condanne inflittegli in Italia e la perdita dell'impiego.
E in Ticino è stato raggiunto dal fratello tossicodipendente che ha beneficiato di 119'000 franchi in prestazioni sociali dopo pochi mesi di lavoro.
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CSI 18.00 Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 12.09.2013, 20:33







