Nono arresto nell’ambito dell’operazione, resa nota venerdì scorso dalla polizia cantonale, che ha sgominato un vasto traffico di sostanze stupefacenti in Ticino, portato in carcere otto persone (due nel Luganese, tre nel Locarnese e tre nel Bellinzonese) e permesso di sequestrare 180 grammi di eroina. Si tratta di uno svizzero, sulla quarantina, residente nel Mendrisiotto.
L’uomo, che è accusato di aver partecipato al traffico, è difeso dall'avvocato Olivier Ferrari. E’ stato interrogato in giornata (venerdì) dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier e contesta gli addebiti. Si attende la conferma dell'arresto da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi. Sempre in riferimento alla vicenda, due delle otto persone fermate, membri della stessa famiglia, sono state nel frattempo rilasciate.
Red. MM/Francesco Lepori





