Due bracconieri sono stati fermati la scorsa settimana, sui Monti di Brissago, mentre stavano rientrando da una battuta di caccia notturna armati di fucile modificato con silenziatore e puntatore laser.
I due uomini, di mezza età e domiciliati nella regione, sono finiti nella rete tesa dai guardiacaccia. Lo scrive oggi, martedì, laRegioneTicino, sottolineando che uno dei due avrebbe dei precedenti.
I due avrebbero abbattuto diversi capi di bestiame selvatico ricorrendo, appunto, ad un’arma manomessa, quindi proibita.
SM








