Alcolici meno accessibili e maggiore coinvolgimento delle famiglie. Sono alcune delle misure decise dall'Unione delle città svizzere (UCS) per garantire la quiete pubblica notturna, sempre più spesso segnata dalla violenza.
Gli effetti secondari della vita notturna urbana, tra cui atti vandalici, rumore, rifiuti e comportamenti violenti, rappresentano infatti una sfida importante per le autorità comunali.
L'UCS ha riconosciuto nell'eccessivo consumo di alcol una delle cause principali del degrado e vuole dunque vietarne il consumo in certi luoghi o a certe ore nello spazio pubblico.
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