Una delle circonvallazioni in galleria più attese e discusse dei Grigioni è stata aperta al traffico mercoledì mattina, a Silvaplana. La parte ufficiale dei festeggiamenti è cominciata alle 06.30, per proseguire con un brunch in comune all'"alter Eisplatz". Da generazioni il comune costituisce un importante snodo per il traffico tra il Grigioni settentrionale e l'Engadina e ora il centro del villaggio è completamente liberato dal traffico di transito.
La cerimonia ufficiale
Oltre alle allocuzioni del presidente del Governo Mario Cavigelli e del sindaco Daniel Bosshard, nonché dell'ingegnere cantonale Reto Knuchel, ha avuto luogo la benedizione dell'opera accompagnata da rappresentazioni musicali. Con il tradizionale taglio del nastro, dopo il primo attraversamento da parte di una carrozza postale originale che un tempo percorreva la strada del passo dello Julier, la galleria di Silvaplana è ora aperta al traffico.
Un progetto da 65 milioni
L'opera si divide in tre parti ("Tschüchas - portale Pignia", "galleria di Silvaplana" e "portale Piz Sura - rotonda Piz"), è lunga complessivamente 1'470 metri e dispone di un tunnel di 750 metri. Una particolarità della galleria è la sua notevole pendenza pari all'8,5% . Si è tenuto conto di tale circostanza costruendo vie di fuga supplementari, tra cui un cunicolo di sicurezza lungo 474 metri.
Il progetto è stato al centro di una serie impressionante di ricorsi e ripensamenti: i primi studi relativi a una circonvallazione della strada dello Julier risalgono già al 1969, e negli anni seguenti diversi progetti sono stati esposti pubblicamente e respinti. Alla fine del 2007, finalmente, il quarto progetto d'esposizione, approvato dal Governo, ha ricevuto il via libera ed è stato realizzato senza incidenti di nota né sforamenti di budget.
Le tappe del progetto
Panoramica del progetto
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