L’inchiesta su un traffico di eroina, che a fine marzo aveva portato in carcere tre persone, ha fatto registrare un nuovo arresto. La polizia lo ha effettuato lunedì mattina, a Bellinzona.
Dietro le sbarre è finito un cittadino elvetico, accusato d’aver preso parte ad alcuni viaggi compiuti per portare la droga dalla Svizzera interna al Ticino. L’uomo, difeso dall’avvocato Alain Susin, è reo-confesso. Il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ne ha ordinato oggi la carcerazione preventiva.
La vicenda – si ricorderà – aveva fatto discutere, anche perché in un appartamento di Locarno era stato scoperto un piccolo arsenale. La polizia aveva sequestrato una ventina di armi (soprattutto fucili). L’inchiesta è affidata al procuratore pubblico Paolo Bordoli.
Francesco Lepori






