La sezione ticinese del Partito comunista ha preso posizione sul referendum lanciato dalla Lega contro il credito di 3,5 milioni di franchi da destinare all’esposizione universale che si aprirà a Milano nel 2015, credito approvato dal Gran Consiglio.
Più che costosissime fiere internazionali, ancorché dedicate, come quella del capoluogo lombardo, a temi sensibili come l’agro-alimentare, serve una seria politica di cooperazione a sostegno dei paesi più poveri, indica in sostanza il comunicato diramato giovedì.
Il messaggio approvato dal Parlamento è un ottimo esempio di atto politico utile a distribuire fondi pubblici a vari tipi di organizzazioni legate alla solita partitocrazia locale, si sottolinea nella nota.
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