È una vacanza dietro le sbarre del carcere di Como, quella che, da giovedì, sta trascorrendo un trentenne belga, arrestato alla dogana di Brogeda, perché in possesso di due chilogrammi di cocaina.
La droga era suddivisa in quattro panetti sotto vuoto, nella speranza che non fosse annusata dal cane antidroga della guardia di finanza di Ponte Chiasso.
Il giovane, che nel bagagliaio della sua autovettura aveva attrezzature da sub, aveva detto di essere diretto in Sicilia. Ma alla domanda di rito aveva nervosamente affermato di non aver nulla da dichiarare. La cocaina era nel vano dell'airbag del lato passeggero.
Marco Marelli






