La presunta gola profonda dell'affaire indiano di Finmeccanica potrebbe esser presto trasferita in Italia. Guido Ralph Haschke, già arrestato a Lugano e scarcerato, è stato fermato nuovamente e potrebbe essere estradato in tempi brevi.
Nei confronti del dirigente residente in Ticino era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare per corruzione internazionale. L'uomo è ritenuto dagli inquirenti italiani l’intermediario della presunta tangente pagata dal gruppo italiano al Governo indiano per ottenere una fornitura di elicotteri.
Contro il provvedimento Haschke può presentare ricorso. Se non lo dovesse fare, potrebbe essere trasferito in Italia per rispondere alle domande del pubblico ministero Eugenio Fusco che conduce l'inchiesta, incentrata su una presunta tangente di 50 milioni di euro versata a ufficiali indiani perché favorissero il gruppo italiano nell'ottenere l'appalto. Il 61enne è accusato di riciclaggio e corruzione.
ATS/ANSA/bin





