Ticino e Grigioni

Fuga di notizie, è inchiesta

La Procura ha aperto un procedimento contro ignoti dopo la diffusione di un servizio del “Quotidiano”

  • 19.12.2014, 17:20
  • 4 maggio, 13:58
Immagine d'archivio

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  • ©Tipress

La procura pubblica ha aperto un'inchiesta contro ignoti sulla violazione del segreto d’ufficio per la fuga di notizie che ha permesso al Quotidiano di giovedì sera, in seguito al nostro sito internet, al Radiogiornale e alle Cronache della Svizzera Italiana di venerdì mattina, di raccontarvi dell’arresto di un infermiere del Bellinzonese autore di gravi abusi su due pazienti. Ribadiamo che la notizia è stata verificata e confermata.

Abbiamo deciso di riferirne alla luce della confessione della persona arrestata e della gravità dei fatti. Le modalità di comunicazione giovedì pomeriggio sono state concordate con il portavoce del Ministero pubblico.

Red. MM

La presa di posizione della RSI

"La RSI ha preso atto della comunicazione del Ministero pubblico che annuncia l’apertura di un’istruzione penale per violazione del segreto d’ufficio e conseguente pubblicazione di notizie coperte dal segreto istruttorio in seguito al servizio andato in onda ieri sera nella rubrica Il Quotidiano. La notizia riguardava il recente arresto di un infermiere del Bellinzonese, autore di gravi abusi su due pazienti.

La RSI sottolinea che dal comunicato del Ministero pubblico non è possibile capire chi sia il soggetto dell’inchiesta e tiene a precisare che Il Quotidiano ha agito nel rispetto assoluto delle regole deontologiche: verificando i fatti, concordando con la direzione dell’istituto coinvolto e con il portavoce del Ministero pubblico le modalità di pubblicazione e ritenendo la confessione della persona arrestata e la gravità dei fatti elementi decisivi nella decisione di dare la notizia."

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