La nuova proposta di legge sui prodotti del tabacco, approvata mercoledì dal Consiglio federale, non stravolgerà la situazione in Ticino. Alcuni elementi della normativa, come per esempio il divieto generalizzato di vendita ai minorenni di questi prodotti, sono infatti già presenti da tempo nel cantone.
"In Ticino fondamentalmente non siamo messi male, se penso che recentemente ci siamo dotati di un programma cantonale di promozione della salute, di un piano cantonale alcool e di un piano cantonale tabagismo", ha affermato Matteo Ferrari, delegato cantonale per le tossicomanie.
"Il dovere della società e dello Stato è anche di proteggere la salute dei minorenni", ha affermato Martine Bouvier Gallacchi, capo del servizio promozione e valutazione sanitaria. "I giovani riflettono in fondo l'ambivalenza della società, che da una parte vende un prodotto, mentre sa benissimo che è pericoloso per la salute", ha aggiunto.
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