Non solo Coldrerio, Novazzano e Salorino. L’ondata di furti e rapine nelle abitazioni registrata nel Mendrisiotto negli scorsi giorni ha travolto anche le provincie appena al di là del confine.
L’eccezionalità degli eventi ha portato alla riunione, giovedì, del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico in provincia di Como, convocato dal prefetto Bruno Corda e al quale hanno partecipato il questore e i comandanti di carabinieri e guardia di finanza, oltre ai sindaci dei più importanti Comuni lariani.
"Comprate una pistola"
All’incontro era presente anche il sindaco di Veniano, Elio Rimoldi che ha riproposto l’invito rivolto ai propri concittadini poche ore prima. Quello cioè di chiedere il porto d’armi e ad acquistare così una pistola. Proposta, quest’ultima, che ha sollevato una grandinata i commenti negativi.
Si è quindi deciso l'impiego di un maggior numero di pattuglie e si è invitato a mettere in atto una serie di sistemi di difesa passiva, come l’installazione di allarmi e di videosorveglianza. È stata inoltre chiesta la collaborazione dei cittadini, invitati a segnalare tempestivamente le situazioni a rischio.
Una misura, quest’ultima, che nella Svizzera italiana in alcuni casi ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire in maniera tempestiva e a fermare i malviventi.
Di furti e rapine e delle relative contromisure adottate da alcuni Comuni del Mendrisiotto si discute giovedì anche a Modem (vedi box a lato) in onda alle 8.25 su Rete 1.
RedMM/Marco Marelli
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