Partecipavano al Modball Rally, un evento che richiama alla mente le saghe cinematografiche de “La corsa più pazza del mondo” e “Fast and Furious”. È una gara a tappe che ogni estate tocca diverse città europee e le cui sgommate vengono pubblicizzate su internet. L'anno scorso si viaggiava tra Londra e Praga, ma per due dei 150 partecipanti dell’edizione 2013 la scorribanda era finita a Lodrino. E a primavera dovranno sedersi sul banco degli imputati alle Assise correzionali.
Il radar della polizia cantonale li aveva sorpresi a viaggiare sull'A2 in direzione sud a 204 e 191 chilometri all'ora. Le auto - una Nissan e una BMW - erano state sequestrate in base alle norme contro la pirateria stradale. Un austriaco di 27 anni e un inglese di 24 sono stati rinviati a giudizio: dovranno rispondere di gravi infrazioni alle norme della circolazione. Non per la velocità eccessiva, bensì per aver dato vita a una "gara non autorizzata". Il procuratore generale John Noseda ipotizza infatti una corsa clandestina durante il giro automobilistico. A bordo di una delle due vetture erano stati trovati anche apparecchi anti-radar e una targa era stata modificata per sfuggire ai controlli.
I due giovani piloti, difesi dagli avvocati Francesca Nicora e Corrado Moretti, negano si trattasse di una competizione e pure di conoscersi. "Solo un eccesso di velocità", si giustificano. Le due auto dall'estate scorsa sono sempre sotto sequestro e lo rimarranno sino al processo che verrà celebrato questa primavera. Sarà il primo in Ticino contro chi ha scambiato la pubblica via per una pista. Intanto per l'edizione 2014 del Modball - tra Londra e Ibiza - gli organizzatori hanno evitato di passare dalla Svizzera.
m.h.
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