Dopo 48 anni in politica Gerri Beretta-Piccoli ha comunicato venerdì la sua decisione di lasciare la scena attiva. La sua militanza era cominciata nel Partito del Lavoro, a metà anni Sessanta, entrando a vent’anni nel Legislativo luganese, dimostrandosi tra le figure di maggiore rilievo dei comunisti in Ticino.
Beretta Piccoli è poi passato come indipendente nel Partito Socialista Autonomo, prima di entrare - sempre come indipendente - nel PS. Tornato nel PdL, è poi passato ai Verdi, per i quali siede tuttora in Gran Consiglio e nel Consiglio comunale di Lugano.
Ai microfoni della RSI, Gerri (soprannome dei nomi di battesimo Fausto Carlo Antonio) Beretta-Piccoli, all’anagrafe Fausto Carlo Antonio, ha spiegato che ha ritenuto opportuno ritirarsi poiché si sente “stanco, stufo” e ha sentito “mancare un po’ di energia” anche dopo qualche delusione di troppo negli ultimi quattro anni, non volendo entrare troppo nel merito di chi o cosa sia alla base dell’insoddisfazione.
Red. MM/CSI/DD
CSI 18.00 del 12.12.2014 - Fausto "Gerri" Beretta-Piccoli ai microfoni della RSI
RSI Info 12.12.2014, 19:05
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