La mancata approvazione del budget, causa dello "shutdown" iniziato martedì, non è la sola preoccupazione per l'amministrazione statunitense: il segretario al tesoro Jack Lew ha esortato il Congresso ad aumentare al più presto il tetto massimo del debito pubblico.
Dopo il 17 ottobre, ha ricordato, Washington non avrà più mezzi legali per ottenere crediti e resterà con soli 30 miliardi di dollari in cassa, la metà dei 60 che arriva a spendere in un giorno. Lew ha detto che il suo dipartimento sta già usando gli ultimi strumenti a sua disposizione per ridurre le uscite e ritardare la scadenza, congelando per esempio alcuni versamenti, ma che questo non basta.
Il limite è ora fissato a 16'700 miliardi, le modalità della sua modifica oppongono democratici e repubblicani. Rischia di ripetersi il blocco dell'estate del 2011, che aveva spinto l'agenzia di rating Standard & Poor's a privare gli Stati Uniti della tripla A che ne garantiva l'assoluta affidabilità agli occhi dei creditori.
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