L'Unione dei Giovani Ticinesi (UGT) non ci sta e replica all'articolo pubblicato venerdì da Ticinonline, nel quale si segnalava un presunto sfruttamento di quattro cittadini eritrei in assistenza presso il Grott dal Magnan di Bogno, in Valcolla, che avrebbero lavorato senza stipendio e senza che si sia mai chiesta l'autorizzazione alla Divisione dell'azione sociale e delle famiglie (DASF) responsabile in materia.
Il presidente dell'UGT, Alessandro Comini Domeniconi, ha spiegato ai microfoni della RSI che ci sono due aspetti da tenere in considerazione. In primo luogo, il problema con il DASF deriva da un errore compiuto da un ex collaboratore dell’UGT che non ha seguito le vie di servizio fissate dalla Divisione nella fase di definizione progettuale. Si è così creata un’incomprensione con le autorità cantonali, fonte di problemi importanti per la lineare prosecuzione del progetto di reinserimento che era previsto inizialmente per i quattro.
In seconda battuta, il presidente rimarca che i quattro eritrei ora sono stati ricollocati e che in ogni caso “non sono mai stati operativi durante l’apertura al pubblico del locale, ma hanno lavorato solo in una fase di allestimento della struttura, il che rientrava in un’attività di volontariato del tutto simile a quella che svolgiamo noi membri dell’associazione”. Inoltre, il presidente dell’UGT ricorda che gli eritrei hanno prestato opera lo scorso giugno al grotto e alla sede dell'associazione di Certara, e che “se hanno lavato dei piatti è stato perché consumavano il pasto presso la sede e di riflesso a turno si pulivano le stoviglie”.
“Dal canto nostro”, continua Alessandro Comini, “abbiamo accolto i ragazzi eritrei perché sul territorio Svizzero da oltre otto anni e abili al lavoro, la nostra idea era di impiegarli nei lavori di riqualifica del territorio che stiamo organizzando con il Patriziato di Certara inquadrandoli in programmi di pubblica utilità. I più meritevoli sarebbero poi stati inseriti in lavori concreti come la produzione di luppolo per i quali c’è un salario, sgravando così le finanze cantonali".
EnCa
La replica di Alessandro Comini Domeniconi, presidente dell'UGT
RSI Info 07.08.2015, 14:19
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