Ticino e Grigioni

Gli indignati ticinesi scendono in piazza

Sabato 19 ottobre si terrà la manifestazion della sinistra, dei sindacati e di Belticino per la qualità di vita e per un confronto politico rispettoso

  • 10.10.2013, 18:09
  • 4 maggio, 12:15
Il linguaggio del settimanale leghista "Il Mattino" non piace alle organizzazioni che hanno voluto la manifestazione

Il linguaggio del settimanale leghista "Il Mattino" non piace alle organizzazioni che hanno voluto la manifestazione

  • � Ti-Press / Tatiana Scolari

Una manifestazione per lo sviluppo dei diritti economici e sociali, contro i tagli antisociali e sui dipendenti e per un confronto politico rispettoso. E’ quella che si terrà sabato 19 ottobre in Piazza Manzoni a Lugano e che è convocata da numerose organizzazioni politiche, sindacali e sociali. Vi hanno aderito varie organizzazioni politiche, associative e sindacali di sinistra.

"Basta sostegno a Il Mattino"

Il senso dell’adunata è stato spiegato giovedì in conferenza stampa. L’appuntamento vuole contrastare l’imbarbarimento delle condizioni di lavoro e del dibattito politico e dire no alla criminalizzazione degli stranieri.
I promotori invitano la popolazione a battersi per salari minimi legali, per affitti accessibili ed assicurazioni sociali e in favore di servizi pubblici dignitosi. Si punta inoltre ad una convivenza civile, contro qualsiasi forma di xenofobia e razzismo. A tal proposito si chiede al leader della Lega e sindaco di Lugano Marco Borradori di riorientare il settimanale e il sito del suo partito “verso un giornalismo basato su un confronto politico rispettoso degli avversari politici”. In questo senso si esortano gli inserzionisti del sito e del giornale cartaceo a sospendere la pubblicità.

Red. MM

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