“Cosa c’è sotto non lo so, ma non è solo un atto vandalico. Comunque non riesco proprio a capire da dove possa venire la volontà di mandare un segnale tanto astioso quando da parte nostra c’è la disponibilità a discutere con tutti”.
Con queste parole Matteo Oleggini, municipale di Monteceneri, commenta quanto avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando sono state tagliate le gomme delle auto del sindaco Emilio Filippini, dei municipali e del segretario comunale Luca Leoni (l’unico a non essere preso di mira, come ha anticipato laRegione Ticino, è stato il vicesindaco Aurelio Scerpella, che aveva l’auto in garage).
A questo punto è naturale chiedersi se ci siano dei dossier particolari che scaldano gli animi a Monteceneri. “Non saprei. C’è il tema della tassa dei rifiuti, sul quale ha votato la popolazione. Cercheremo di dare un seguito alle indicazione che sono arrivate, rispettando la legge federale e quella cantonale. E’ la quadratura del cerchio. Siamo in una fase di dialogo e c’è spazio per tutti, per esprimere civilmente e apertamente le proprie opinioni, sapendo di essere ascoltati. Evidentemente però lo si può fare solo con chi discute in modo civile e non con chi, di notte, si nasconde per compire atti che non sono nemmeno qualificabili”, conclude Oleggini.
Sul caso è aperta un’inchiesta. E verrà sporta denuncia, singolarmente, dalle varie persone coinvolte.
Joe Pieracci
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RSI Info 02.12.2013, 12:51







