Una poltrona per due. La poltrona è quella di presidente dell'Ufficio dei giudici dei provvedimenti coercitivi (GPC), che Edy Meli lascerà alla fine di luglio. I due candidati sono Claudia Solcà e Maurizio Albisetti.
Con una differenza, che potrebbe rivelarsi determinante sulla scelta che il Gran Consiglio sarà chiamato a compiere la settimana prossima. La commissione di esperti ha ritenuto Solcà (da 18 anni in magistratura penale) particolarmente idonea a ricoprire la carica, riconoscendole - citiamo - "la sua notevole conoscenza della materia e del funzionamento dell'Ufficio dei GPC". Albisetti è invece risultato "solo" idoneo.
Si vedrà. Certo è che al successore di Meli, come ai colleghi, non mancherà il lavoro. Gli effettivi dell'Ufficio verranno infatti ridotti da quattro a tre unità. Un taglio voluto dal Governo, che permetterà di risparmiare oltre 250'000 franchi all'anno.
Francesco Lepori





