Con l’arrivo della stagione calda e con i primi ponti festivi, sulle autostrade sono comparse anche le prime code. Questo sia sull’asse del San Gottardo che su quello del San Bernardino.
Insomma, il traffico è ovunque e il Canton Grigioni cerca di evitare che oltre all’A13, si intasino anche le strade dei centri abitati, come nel villaggio di Bonaduz, dove molti cercano una deviazione.
“La situazione è pessima, soprattutto nei weekend estivi”, racconta alle telecamere del Telegiornale Marcel Bieler, sindaco di Bonaduz. “In estate questa situazione si presenta anche durante la settimana. Quando sull’autostrada si crea una coda, le auto deviano sulla cantonale, nei villaggi di Bonaduz e Rhäzüns”.
Un’alternativa per illudere i navigatori
Per evitare dunque che le auto che transitano dai Grigioni passino da Bonaduz e altri villaggi retici, il Cantone ha montato cinque semafori che artificialmente allungano i tempi di percorrenza sulle strade cantonali, scoraggiando i navigatori dal suggerire deviazioni dall’autostrada.
“L’obiettivo è influenzare l’attrattività delle strade”, spiega Andreas Pöhl, esperto del traffico dell’ufficio tecnico dei Grigioni. “Lo scopo è far sì che il tempo di percorrenza sulla strada d’aggiramento non sia più veloce rispetto all’autostrada”.
“Quando il semaforo è sul rosso, in paese non circolano le auto”, riprende il sindaco Bieler. “Noi abitanti possiamo allora muoverci, inserirci in strada, altrimenti è davvero impossibile spostarci. Bisognerebbe ampliare il tunnel autostradale a quattro corsie, ma è una visione ed è molto caro. Probabilmente il problema è che il transito in Svizzera tra Basilea e Chiasso è troppo a buon mercato, bisognerebbe pensarci”.
A Pasqua, nei Grigioni sono circolate un quarto di auto in più rispetto agli anni passati e anche a Pentecoste ci si aspetta un traffico intenso.
Soluzioni alternative
A Domat/Ems hanno creato la “blue line”, una strada di campagna destinata a residenti per evitare di rimanere intasati sulla cantonale tra i vacanzieri. “È prematuro trarre conclusioni definitive su questo progetto”, sottolinea Pöhl. “Questo sistema può avere un effetto su altri comuni e influenzarli”.










