“Sbrigate tutti i vostri affari entro le 11 di mattina e a partire dalle 16.30, organizzatevi così per quel giorno”. Questo il consiglio per martedì prossimo, 26 maggio, da parte di Decio Cavallini, responsabile sicurezza e viabilità della tappa ticinese del Giro d’Italia. Con i corridori e la maglia rosa, infatti, arrivano tanta festa ma anche strade chiuse, linee dei mezzi pubblici modificate e parcheggi spostati.
L’emozione cresce
A 7 giorni dalla 16a tappa del Giro d’Italia l’emozione è già palpabile. Da Piazza Collegiata la carovana dei ciclisti attraverserà il Bellinzonese, la val di Blenio per arrivare a Carì, in Leventina. E dove passano le due ruote, naturalmente le strade si fermano. “Ci scusiamo. Andiamo evidentemente a limitare di molto la libertà di manovra e di vita delle persone, però è una conseguenza della chiusura delle strade”, dice, alle telecamere del Quotidiano della RSI, Decio Cavallini.

La 16esima tappa presentata a Roma
Un coordinamento complesso
Un lavoro di coordinazione enorme per il comitato organizzativo. Le conseguenze delle chiusure stradali coinvolgono cittadini, mezzi pubblici, la raccolta dei rifiuti, la Posta e molti altri servizi. “Ci sono enti che prestano assistenza e cure a domicilio, ad esempio, che sono fondamentali per il bene di determinati pazienti. Sono tanti numeri che non conoscevo e che ho scoperto. Si devono trovare accordi, bisogna cercare di trovare soluzioni. È un’attività molto, molto lunga. E oggi siamo alla 69esima riunione”, spiega Cavallini.
Bellinzona particolarmente coinvolta
A garantire coordinazione e sicurezza interverranno polizia cantonale, comitato di tappa e RCS Sport. La riapertura delle strade avverrà in modo graduale, come dettagliato sul sito della manifestazione. Particolarmente toccato è il centro di Bellinzona: già da venerdì le limitazioni al traffico avranno un impatto sulla quotidianità di lavoratori e commercianti. Ma, nonostante i disagi, l’entusiasmo resta alto per quella che è stata definita un’esperienza collettiva.
“Di eventi anche importanti ne capitano sovente, ma questo è davvero eccezionale. Lo notiamo da tutte le parti, dalla popolazione più interessata a quella più semplicemente curiosa, ai commercianti. Il leitmotiv è che la gente davvero non vuole perdersi una partenza del Giro sulla porta di casa o del proprio negozio. E così anche negli altri Comuni”, dice Fabio Käppeli, co-presidente del comitato organizzativo della tappa Bellinzona-Carì.
Come seguire la gara
E per chi vuole godersi la gara dalla prima fila, il consiglio è quello di usare i mezzi pubblici, la bici e le navette dedicate. “Ci sono due parti di salita importante, quella che porta a Leontica e quella che porta a Carì dove si ha la possibilità di vedere veramente il Giro nelle fasi più interessanti, dove c’è chi cercherà di far classifica”, sottolinea Cavallini.
Le altre manifestazioni in programma
Molte poi le manifestazioni collaterali in programma, tra cui la 13a tappa del Giro-E, competizione dedicata alle bici elettriche. Da questa sera, martedì 19 maggio, l’illuminazione in rosa di sette luoghi simbolo del territorio.
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Il Giro d’Italia torna in Ticino, per la prima volta con una tappa interamente nella Svizzera italiana. Da Bellinzona alla Val di Blenio, fino all’arrivo sull’Alp d’Huez ticinese, a Carì: un percorso che si snoda per 113 chilometri e potrebbe essere decisivo per la classifica.
Una festa per il ciclismo con una delle maggiori manifestazioni di questo sport, una vetrina per le bellezze del nostro territorio, ma anche una giornata per riscoprire la bicicletta e riflettere sul ruolo della mobilità lenta in un Ticino sempre più trafficato.
Martedì 26 maggio Rete Uno vi accompagna in un “tappone” radiofonico lungo tutto il giorno: dalle 11 alle 12.30 in diretta dalla partenza a Bellinzona con Antonio Bolzani e poi tutte le emozioni del finale dalle 15 alle 18 con Paolo Guglielmoni e Axel Belloni dalla linea del traguardo a Carì.
Una tappa del Giro d'Italia in Ticino
SEIDISERA 01.12.2025, 18:00
Contenuto audio
Giro d'Italia, le interviste a Fabrizio Cieslakiewicz, Corrado Nastasi e Rocco Cattaneo (Prima Ora 01.12.2025)
RSI Sport 01.12.2025, 18:44








