Dopo i festeggiamenti lunedì per la nuova presidente del Gran Consiglio, la socialista Daria Lepori, martedì i deputati ticinesi sono tornati a riunirsi. Tra gli obiettivi sul tavolo anche quelli della politica universitaria di USI e SUPSI dello scorso quadriennio. Solitamente è una discussione che si esaurisce in poco tempo. Questa volta è andata in modo diverso perché la Lega dei Ticinesi e l’UDC hanno voluto contestare il numero da loro considerato eccessivo di studenti dall’estero e del personale straniero.
Quella che doveva essere un’ordinaria ratifica del rapporto annuale di prestazione tra Cantone e istituti universitari, così non è stata, a causa dell’opposizione di Lega e UDC. Una sorta di gesto simbolico per sottolineare la mancanza del raggiungimento di alcuni obiettivi. “Innanzitutto ci tengo a dire che la Lega non è contro questi due atenei, anzi, riconosciamo il valore delle due università, soprattutto in ambito della ricerca, delle sinergie che ci sono nel territorio - dice ai microfoni di SEIDISERA Andrea Sanvido, relatore del rapporto di minoranza -. Siamo arrivati a fare un rapporto di minoranza perché ovviamente è un consuntivo, quindi anche se i soldi sono già stati spesi, bisogna poi arrivare a dare un giudizio su come sono stati spesi i soldi dei contribuenti. Ecco, siamo arrivati per noi a un punto in cui non potevamo solo approvare i conti consuntivi, ma dovevamo anche dire quello che secondo noi è un poco un problema, ovvero il numero dei dipendenti provenienti dall’estero. Quella è una cosa che un poco ci fa male. Abbiamo visto i ranking delle università che sono peggiorati e abbiamo chiesto formalmente, con il nostro rapporto di minoranza, che si potesse inserire come obiettivo quello di migliorare questi aspetti”.
In aula però la maggioranza, approvando il rapporto, ha sottolineato come gli istituti stiano già apportando dei correttivi, come alcuni corsi a numero chiuso, dove la priorità viene data agli studenti svizzeri. Ricordata poi, sempre in aula, l’importanza di un’università aperta e che abbia, senza troppe regole, una visione sempre internazionale.

Ticino: il futuro del Generoso e il dibattito sulle Università
SEIDISERA 19.05.2026, 18:00
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La cronaca del Gran Consiglio
Il Quotidiano 19.05.2026, 19:00









