L'ultimo giorno della sessione del Gran Consiglio retico è stato dedicato a festeggiare la nuova prima cittadina retica, Aita Zanetti. A lei, nel panorama politico grigionese, le sono riuscite quanto meno due imprese: La prima è il fatto che nella sua prima legislatura - è entrata in Parlamento solo nel 2018- è già riuscita ad assurgere alla presidenza del Legislativo cantonale. Una carriera a dir poco fulminea che ha cercato di motivare ai microfoni della RSI.
"Me lo sono chiesto anche io diverse volte - ha riferito la neo presidente del Parlamento - e ritengo che quando ci si impegna e capitano delle occasioni, allora bisogna interrogarsi: posso farlo, riesco a farlo, ho il tempo necessario? Se a queste domande si può rispondere positivamente e la famiglia ti sostiene, allora bisogna quanto meno provare. È quello che ho fatto quando mi hanno chiesto di candidarmi per il Gran Consiglio e poi nel gruppo parlamentare per la presidenza del Parlamento. E poi per fortuna ho potuto contare sul sostegno dei colleghi".
La seconda impresa è più "partitica" perché si tratta della prima e unica donna esponente del Partito borghese democratico (PBD) eletta alla vicepresidenza del Gran Consiglio, assurta alla presidenza del Legislativo quale co-presidente dell'Alleanza del Centro. "Ciò che mi fa molto piacere - ha riferito Zanetti - è che sia stata una donna a costruire questo ponte. Penso che questo palesi chiaramente cosa sia l'Alleanza del Centro".






