La Guardia di Finanza di Como ha diffuso venerdì i risultati della sua attività durante un 2013 particolarmente impegnativo. Il comandante Mario Pelliccia ha segnalato che sono aumentati vari ambiti, come le violazioni, le intercettazioni e i sequestri.
Nel bilancio stilato dal comando provinciale di Como spicca un dato su tutti: la confisca di oro, che da un anno all'altro è più che raddoppiato passando dai 58 chili del 2012 ai 147 dell'anno scorso.
Nei numeri comunicati dal comandante Pelliccia gioca indubbiamente un ruolo cardine pure la crisi economica che attanaglia il paese. La mancata dichiarazione ai fini delle imposte dirette è stata valutata in 20,3 miliardi di euro (circa 25 miliardi di franchi), l’evasione dell'Iva costa all’erario 880 milioni di euro (oltre un miliardo di franchi), mentre sono stati scoperti ben 3’246 responsabili di reati fiscali e 817 evasori totali.
CSI/EnCa
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CSI 18.00 - Il servizio di Francesca Torrani
RSI Info 07.02.2014, 18:10




