È all’Istituto delle assicurazioni sociali di Bellinzona che l’Ambrì Piotta sta giocando la partita decisiva per la sua sopravvivenza. Gli oneri sociali non pagati ammontano infatti ad almeno 500'000 franchi; oltre un quarto dei due milioni che la società sta cercando di raccogliere per sanare i propri debiti e garantirsi l’iscrizione al prossimo campionato. La cosa non è di poco conto, anche per le conseguenze che potrebbero sorgere sia sul piano sportivo, sia sul fronte penale.
"Il vantaggio – ha commentato il presidente dell’HCAP, Filippo Lombardi – è che per questi oneri tutti i membri del Consiglio d’amministrazione rispondono in solido. La situazione non è particolarmente allarmante. Rientreremo sui ritardi che abbiamo accumulato.”
Intanto è scesa in campo anche la Lega svizzera di hockey, che ha messo l’HCAP sotto stretta osservazione. “Ogni due settimane – conferma Lombardi - dovremo consegnare un rapporto intermedio. Ogni mese un resoconto dettagliato su debiti, crediti, flusso di liquidità e previsioni.” Insomma, la squadrà avrà anche terminato la stagione, ma per la dirigenza i playout sono appena iniziati.
Francesco Lepori
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