Si sono delineati i contorni dell’aggressione avvenuta due mesi fa alla stazione di Sant’Antonino da parte di due 24enni croati residenti in Ticino ai danni di un ragazzo, al quale avevano rubato la giacca, il cellulare e alcuni effetti personali. I due compariranno il 23 marzo in tribunale davanti al giudice Amos Pagnamenta.
Secondo il Corriere del Ticino, le indagini hanno appurato che lo scorso 3 gennaio verso le 6.00 del mattino i due si erano avvicinati al giovane ticinese e a un suo amico chiedendo cartine per le sigarette. Al diniego di entrambi, uno dei croati ha reagito sferrando calci a uno dei ragazzi, afferrandolo per la giacca, mentre l’altro agitava davanti a sé il coltello a farfalla dalla lama lunga 11 centimetri.
I ragazzi ticinesi riuscirono comunque a fuggire, mentre i due stranieri furono fermati poco dopo. Durante l’inchiesta si è appreso che prima di assalire i due ragazzi a sant’Antonino, uno dei 24enni aveva colpito a pugni in faccia e al collo un ignaro passeggero di un treno.
Red. MM/EnCa





