I due ferrovieri a processo settimana scorsa per l'incidente alla stazione di Chiasso del 2011 hanno deciso di non ricorrere in appello. Le condanne, hanno spiegato i legali alle Cronache della Svizzera italiana, crescono così in giudicato.
Per il procuratore pubblico ci fu negligenza da parte dei due dipendenti delle FFS e il pretore ha accolto le richieste dell'accusa, infliggendo una pena di 31 aliquote giornaliere per il macchinista e di 36 per il capomanovra. Il reato è perturbamento del servizio ferroviario.
Tre anni fa 5 vagoni di un convoglio merci erano deragliati durante una manovra. Una carrozza conteneva una piccola quantità di un liquido infiammabile. A causa dell'elevato pericolo di esplosione, la polizia dovette allontanare gli abitanti di un quartiere.
Red. MM/CSI







