Un capomanovra e un macchinista delle FFS sono stati condannati mercoledi dalla Pretura penale di Bellinzona a pene pecuniarie (sospese) per l’incidente del 5 febbraio 2011 a Chiasso.
Il giudice Siro Quadri ha accolto le richieste dell’accusa per perturbamento del servizio ferroviario per negligenza. Il capomanovra dovrà pagare 36 aliquote da 140 franchi. Il macchinista 31 aliquote da 190 franchi. I difensori hanno parlato di richieste dell’accusa “sproporzionate” e stanno valutando se presentare ricorso.
Cinque vagoni d’un merci si erano staccati dalla motrice finendo contro un treno in sosta. Nelle cisterne vi era un gas pericoloso che non causò feriti. Decine di persone furono comunque sfollate preventivamente.
Red.MM/CSI




