Il parlamento ticinese ha approvato lunedì pomeriggio una modifica della legge tributaria che si prefigge di fissare a 400mila franchi il reddito minimo imponibile per i contribuenti soggetti all’imposizione globale secondo il dispendio. La misura interessa la stragrande maggioranza dei globalisti in Ticino, che nel 2012 erano 877 e si inserisce nell’ambito delle misure di risanamento finanziario del cantone contemplate dal Preventivo 2014 .
Il dibattito
PLR e Lega si sono dichiarati favorevoli, sottolineando però che va ripensata la tassazione per gli alti redditi. Sull’altro fronte il PS ha espresso tutte le sue riserve sulla tassazione in base al dispendio. Proprio per questo il partito ritiene giusto che venga inasprito il reddito imponibile, nell’attesa dell’iniziativa popolare federale, che propone di abolire l’imposizione forfettaria per i milionari.
I Popolari Democratici da parte loro hanno invece dichiarato che in Ticino i globalisti vengono tassati in modo speciale, ma non iniquo. Hanno comunque appoggiato la modifica, come del resto hanno fatto i verdi, che si allineano con il PS, per quanto concerne la tassazione in base al dispendio
Contraria invece l’UDC secondo la quale la modifica è un aggravio fiscale, che potrebbe influenzare la nostra economia. Matteo Pronzini del Movimento Per il Socialismo – infine – ha presentato un emendamento che chiede di portare da 300mila a 15 milioni il dispendio minimo e ha ricordato che è pendente una sua iniziativa che chiede l’abolizione pura e semplice dello statuto di globalisti.
Il voto
Fucilato l’emendamento di Pronzini (3 favorevoli, 63 contrari e 13 astenuti) e accolta invece la modifica con 66 pareri favorevoli, 8 contrari e 5 astenuti.
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