Ticino e Grigioni

I livelli – per ora – non si toccano

Il Parlamento ticinese ha bocciato l’iniziativa che chiedeva l’abolizione della separazione degli allievi alle scuole medie

  • 15.04.2014, 19:34
  • 4 maggio, 13:14
Il sistema basato sui corsi attitudinali e base sarà rivalutato una volta note le conclusioni del gruppo di lavoro incaricato di ripensare l'intero sistema scolastico

Il sistema basato sui corsi attitudinali e base sarà rivalutato una volta note le conclusioni del gruppo di lavoro incaricato di ripensare l'intero sistema scolastico

  • Ti-Press / Ti-Press

Sì al superamento dei livelli, ma no a un salto nel vuoto. Si potrebbe sintetizzare così il dibattito che martedì pomeriggio ha portato alla bocciatura (di stretta misura) dell'iniziativa parlamentare della deputata dei Verdi Claudia Crivelli-Barella, che chiedeva l’abolizione del sistema dei livelli nella scuola media.

Le ragioni di ordine pedagogico e di equità sociale alla base dell’iniziativa, fondamentalmente condivise dalla maggioranza del plenum, non hanno infatti retto di fronte a un problema di tempistica e di metodo: un gruppo di esperti sta lavorando a un ripensamento dell’intero sistema scolastico e eliminare anticipatamente un solo tassello sarebbe inopportuno.

Una proposta sul tema arriverà comunque presto, ha precisato il consigliere di Stato Manuele Bertoli. “Non posso anticiparvi in che direzione andrà perché ci sta lavorando il gruppo di esperti”, ha inoltre sottolineato.

Piuttosto risicato il risultato della votazione, che è stata nominale: 41 i favorevoli, 36 i contrari e 3 gli astenuti.

SP

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare