Chiasso ritornerà all’Italia, l’ex presidente dell’ACB Gabriele Giulini (con un “pacco di milioni” russi) realizzerà uno stadio a Castione, il vescovo Valerio Lazzeri si esibirà ad “Amici”, il Ceresio è invaso dai piranha e un mammut è stato ritrovato a Coira.
Ben più di una notizia ha lasciato perplessi lettori della Svizzera italiana martedì. Ma non c’è nulla da temere, basta ricordarsi che è il primo d’aprile .
Convenzione del 1512
Sul portale d’informazione Ticinonews si legge che Chiasso, sulla base di una convenzione del 1512, dovrà essere restituita all’Italia. Gli abitanti che perderanno la cittadinanza svizzera “riceveranno un’indennità di 50'000 franchi”, ha rassicurato il sindaco della cittadina di confine, Moreno Colombo.
Una casa per l’FC Ticino
Il Corriere del Ticino ha illustrato le intenzioni dell’ex presidente del Bellinzona calcio Gabriele Giulini che, con un ”pacco di milioni” incassati vendendo le sue partecipazioni in società minerarie russe, ha deciso di realizzare lo stadio di Castione dove, tra un paio danni, potrà allenarsi l’FC Ticino.
Allarme piranha
Sul sito cdt.ch, invece, si spiega come il WWF avrebbe segnalato la presenza di piranha nel Ceresio. Il vorace pesce sarebbe giunto fino alle nostre latitudini per colpa di alcuni sprovveduti turisti ticinesi di ritorno dal Brasile.
Sua eccellenza alla TV italiana
Il Giornale del popolo ha annunciato che il vescovo Valerio Lazzeri intonerà la canzone popolare “La filovia di Malvaglia” accompagnato dal gruppo folk Vox blenii, durante la puntata di “Amici” in onda sabato prossimo sulla rete italiana Canale 5.
Archeologia retica
In un cantiere per lavori edili a Coira è venuto alla luce uno scheletro estremamente ben conservato di mammut. Lo ha annunciato il sito suedostschweiz.ch, precisando che il Servizio archeologico dei Grigioni ha bloccato i lavori di costruzione e trasporterà presto la preziosa scoperta in laboratorio.
Red.MM







