Ormai è ufficiale, i bucanieri sul suolo confederato parlano anche l’italiano. Nel corso della sua ultima riunione il Partito pirata svizzero ha infatti ufficialmente riconosciuto la sezione cantonale ticinese.
La notizia è stata data dagli stessi aderenti al movimento politico, che in un comunicato diramato oggi, venerdì, dichiarano come questo per loro sia “un punto di partenza, non di arrivo”, affermando inoltre che ora avranno la possibilità di avere una gestione più fluida delle funzioni di staff, di accedere a tutti i servizi del partito a livello federale e di ottenere risorse finanziarie provenienti direttamente dalla iscrizioni dei ticinesi al partito.
Red.MM





