Ticino e Grigioni

"I ponti non saranno ricontrollati"

L’USTRA non intende esaminare i cavalcavia dislocati in Svizzera simili a quello rimasto danneggiato a Birmenstorf dall’impatto con il rimorchio di un camion

  • 14.01.2014, 16:56
  • 4 maggio, 12:51
Il ponte danneggiato

Il ponte danneggiato

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L’USTRA non esaminerà i cavalcavia dislocati in Svizzera simili a quello rimasto danneggiato ieri sull’autostrada A1 a Birmenstorf , nel canton Argovia, dall’impatto con un'escavatrice trasportata sul rimorchio di un autocarro.

A smentire quanto riportato oggi, martedì, dal Tages Anzeiger ed in seguito ripreso da altri media è lo stesso Ufficio federale delle strade. “La notizia è frutto di un malinteso” ha affermato il portavoce della filiale ticinese Eugenio Sapia , da noi contattato.

“Dopo l’incidente di lunedì – spiega Sapia – non si intravvede la necessità di monitorare ulteriormente i ponti della rete delle strade nazionali rispetto alla prassi attuale. Questi sono sicuri e sistematicamente ispezionati. I dati che emergono dalle ispezioni fanno poi da base per valutare l’eventuale necessità di un risanamento. Questo processo garantisce la sicurezza dell’esercizio del traffico e dello stesso ponte. Per quello che riguarda quello a Birmenstorf, prima dell’incidente era in sicurezza e rispettava quindi le norme”.

In Svizzera, inoltre, un camion può avere un'altezza massima di quattro metri, alla quale si aggiungono circa venti centimetri di sicurezza dati dal movimento verticale di un mezzo che viaggia a circa cento chilometri all’ora. I ponti più vecchi raggiungono tutti i 4,2 metri, mentre a quelli nuovi si aggiungono altri 30 centimetri di margine di sicurezza per un totale di 4,5 metri. La colpa dell’incidente è dunque di chi avrebbe dovuto abbassare ulteriormente il braccio dell’escavatrice trasportata dal camion guidato da un autista svizzero 32enne, nel frattempo denunciato al Ministero pubblico.

Il traffico sul tratto di strada interessato è ripreso senza intoppi da stamani ed il cavalcavia è ora sostenuto con ponteggi d’acciaio. Costruito 45 anni fa, avrebbe dovuto essere rifatto nel 2015, ma ora i lavori saranno verosimilmente anticipati.

ATS/RG/Red.MM/LudoC.

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Il commento

In caso di sinistri bisogna distinguere tra l’assicurazione di responsabilità civile per individui, che prevede una copertura dei danni fino a 5 milioni di franchi, e quella relativa al veicolo. Ed è quest’ultima , intestata al conducente o alla ditta a dipendenza dei casi, che pagherà i danni causati nell’incidente di ieri. Fino a qualche anno fa la copertura delle RC per veicoli era illimitata. Oggi, non essendo più gli assicuratori in grado di coprire cifre miliardarie, è stata generalmente fissata ad un massimo di 100 milioni di franchi. In caso di gravi errori personali però può darsi che il risarcimento non avvenga o solo in parte. Tutto dipende dall'esperienza dell'autista, dalla formazione, e dalle condizioni in cui lavorava, da questi elementi si può dedurre il suo grado responsabilità.

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  • RG 12.30 - Il servizio di Alan Crameri

    RSI Info 14.01.2014, 16:48

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