I ticinesi non pagano le multe a Como e le autorità lariane non hanno margine di manovra. Lo evidenzia mercoledì mattina La Provincia di Como, precisando come solo il 14% delle auto immatricolate a Camorino saldi le contravvenzioni elevate dai poliziotti comaschi nei primi nove mesi del 20176. Si tratta di 47'000 euro (circa 57'000 franchi) su un totale di 337'000 euro (405'000 franchi) di multe "trascurate". Tra le infrazioni più frequenti dei ticinesi figurano i divieti di sosta, il transito nelle ZTL o in Via Milano fuori dagli orari consentiti.
Il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo spiega che se contro gli automobilisti italiani le autorità possono reagire, "contro gli stranieri, e in particolare gli svizzeri, abbiamo solo armi spuntate". Alla base c’è il fatto che per avviare la riscossione del dovuto, ricorda il comandante, "bisognerebbe attivare le procedure per la riscossione all’estero. Ma ciò comporta costi importanti, che non avrebbe senso sostenere per piccole somme, dell’ordine di 50 euro (60 franchi) ciascuna".
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