Gallery audio - I vescovi svizzeri in difesa di Huonder
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RG 18.30 PETRELLI episcopi 03.03.11.MUS
RSI Info 03.03.2011, 20:05
La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) ha preso posizione, nel corso dell’assemblea tenutasi negli scorsi giorni a Mariastein (Soletta), sulle polemiche che stanno investendo la diocesi di Coira, criticando gli attacchi apparsi sulla stampa al prelato Vitus Huonder e al vicario Martin Grichting.
L’ultimo episodio contestato è rappresentato dalla richiesta contenuta nella Neue Luzerner Zeitung al Consiglio federale da parte di Werner Inderbitzin - portavoce della conferenza di Biberbrugg che riunisce le sette chiese cantonali della diocesi - di intercedere a Roma per convincere il vescovo ad andarsene. A scaldare gli animi dei fedeli della Svizzera centro-orientale erano state soprattutto le dimissioni del direttore del seminario San Lucio Ernst Fuchs e del vicario regionale Andreas Rellstab e la proposta di nomina a vescovo ausiliare dell’ultraconservatore Martin Grichting.
La Conferenza dei vescovi, che ha preso le divese di Monsignor Vitus Huonder, ha però anche bacchettato i vertici ecclesiastici retici che avevano proposto l’abolizione dell’imposta di culto, di cui beneficiano parrocchie e chiese cantonali. Contro questo progetto si erano schierate le chiese cantonali, in particolare quella di Zurigo, ricomprese nella diocesi di Coira.





