Pasquale e Mirko Ignorato rimarranno in carcere almeno per i prossimi tre mesi. Lo ha deciso il giudice dei provvedimenti coercitivi, accogliendo così l'istanza inoltrata dalla procuratrice Marisa Alfier.
Le indagini dovranno ora chiarire i contorni del delitto costato la vita, il 27 novembre scorso, al 73enne Angelo Falconi. Delitto che giovedì Pasquale Ignorato ha ammesso d'aver compiuto, ma senza nessuna premeditazione. Per colpire Falconi alla testa, il 51enne ha dichiarato inoltre d'aver usato una spranga di ferro impugnata inizialmente dalla vittima stessa.
Il figlio Mirko si e' invece chiamato fuori, sostenendo di essere intervenuto durante la colluttazione solo nel tentativo di separare i due. Le versioni fornite dagli Ignorato non hanno convinto pero' né il legale della famiglia Falconi (Stefano Ferrari) né gli inquirenti, che a breve interrogheranno di nuovo entrambi gl'imputati.
Red.MM






