Ticino e Grigioni

"Il Comunale è la casa dell'ACB"

Un gruppo di tifosi granata ha lanciato una petizione per impedire l'utilizzo dello stadio all'FC Ticino. Il primo firmatario Marino Cortinovis: "Vogliamo chiarezza"

  • 19.03.2014, 19:44
  • 4 maggio, 13:05
Cortinovis: "Vogliamo che l’Esecutivo faccia chiarezza: il nuovo sodalizio ha chiesto di giocare qui, ma dove si allenerà?"

Cortinovis: "Vogliamo che l’Esecutivo faccia chiarezza: il nuovo sodalizio ha chiesto di giocare qui, ma dove si allenerà?"

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Un gruppo di tifosi del Bellinzona ha lanciato una petizione che chiede al Municipio di impedire l'utilizzo dello stadio da parte dell'FC Ticino 2014.

“Vogliamo far sentire che dietro l’ACB c’è ancora gente, che c’è interesse. Noi siamo tifosi granata da sempre e non siamo molto contenti di vedere questa realtà arrivare in città. Il nuovo club sta cercando di ripartire dalla seconda regionale ed il possibile arrivo dell’FC Ticino rende questa ripartenza ancora più difficile. La nostra piazza ha bisogno di conferme e di sentirsi ancora rappresentata: per noi dunque la precedenza va al Bellinzona”, ci spiega il primo firmatario della petizione Marino Cortinovis.

“La nostra situazione infrastrutturale è nota: la società è sempre stata confrontata a grosse difficoltà logistiche e gestionali a causa della mancanza di campi per partite ed allenamenti. E da quando abbiamo saputo che il Municipio è disposto a concedere il Comunale all’ipotetica squadra cantonale siamo molto preoccupati. Se prima bisognava fare i salti mortali, con l’arrivo di questa nuova realtà potrebbe diventare ancora peggio”, aggiunge. “Vogliamo inoltre che l’Esecutivo faccia chiarezza: il nuovo sodalizio ha chiesto di giocare qui, ma dove si allenerà?”

“Locarno e Chiasso hanno risposto picche, Lugano è possibilista per la Coppa e quindi prenderà casa nella capitale. Però a questo progetto io non credo: nasce a Locarno, ma come si fa a dire che rappresenta un cantone intero quando le altre realtà non ci stanno?”

E sulle voci che vedono il Club dei 100 diviso tra l’ACB e l’FC Ticino 2014 Cortinovis conclude: “Ognuno è libero di scegliere la strada che preferisce. Ciò per ora non ci preoccupa. Anche perché la nostra realtà al momento è quella della seconda lega”.

Joe Pieracci

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